Franco Basaglia – Matrimonio
Visto da vicino nessuno è normale.
Visto da vicino nessuno è normale.
Parlare di “matrimonio gay” in riferimento al Diritto Naturale suona come una forzatura, quasi bigotta, poiché motivata semplicemente da una tradizione linguistica – e sociale – che non è in questo caso sorretta dalla conoscenza dei presupposti del “matrimonio”. Ciò non significa che sia (o che debba essere) vietata l’unione omosessuale, ma che la definizione “matrimonio” le calzi stretta.
Ti ho sposato in gran segreto, alla presenza dell’unico testimone che veramente conta: il mio Cuore.”Sì, lo voglio”. (E sarà davvero per sempre).
Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse un uomo, si sceglierebbe per amico.
Hai sposato una silfide, un giunco, dolce, innamorata, premurosa e accondiscendente. Festeggi le nozze d’argento con un lottatore di sumo, versione femminile, un tronco, acida, apatica, insolente e intollerante. Un drago. Condoglianze!
Adesso andrà in vigore la nova legge sul divorzio, il divorzio breve! Insomma si dà al cuore la possibilità di effettuare turnover di anime, di rimpiazzarsi in pochi mesi, con la conseguenza di aumentare i matrimoni, dato che lo si potrà sciogliere più facilmente?
La bellezza è vedere un uomo e una donna uniti in matrimonio. E dopo un po’ di tempo, il marito, ormai padre, abbracciando il figlio dice a sua moglie che da quando è diventata madre è ancora più bella.