Franco Battiato – Abitudine
Si è fatto tardi sulle nostre esistenzee il desiderio tra noi due è acqua passata.Davvero tu non c’entri niente è solo colpa mia.Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,ti era indifferente…
Si è fatto tardi sulle nostre esistenzee il desiderio tra noi due è acqua passata.Davvero tu non c’entri niente è solo colpa mia.Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,ti era indifferente…
Sempre cambierà, mai… cambierò.
La semplicità oggi è la cosa più rara e straordinaria che ci possa essere.
Alla fine ciò che siamo, che rappresenta il nostro carattere, sono quei dettagli costanti che…
Ogni tanto mi domando se domandare di continuo è, o può diventare, un vizio di…
Il gioco è lo stesso. È chi partecipa al gioco a fare la differenza.
Le cose complicate vengono scartate come in un processo di selezione naturale, così come le persone. Si tende a scegliere quelle semplice, pacate, che non creano problemi, che non hanno crisi esistenziali né crolli emotivi, le si sceglie convinti di poter viaggiare poi in un fiume di tranquillità.Per questo delle persone difficili ci si dimentica, le si accantona, si tende ad evitarle così da non sentirsi troppo pressati dalla loro presenza.Ed io ho saltato questa fase della selezione naturale. Come per un difetto genetico, come se ricoperta da una coltre di ghiaccio tanto spessa da non permettermi di guardare oltre o di riprendere calore, io cado in errore.Cerco l’errore, la difficoltà, la strada in salita, il sasso nella scarpa, gli occhi gonfi ed il cuore impazzito. Mi emoziono quando non devo, piango mentre tutti sorridono, sorrido tra i fiumi di lacrime. Io mi nutro degli scarti di chi seleziona per un’evoluzione perfetta della specie. Cerco negli angoli, nel buoi dei disastri. Cerco i fallimenti, gli sconfitti, i ritirati.Cerco chi mi somiglia. Cerco il mio errore perfetto.