Franco Paolucci – Destino
Sette miliardi di pensatori ed un unico intento: bussare consapevoli al portone del Regno di Dio.
Sette miliardi di pensatori ed un unico intento: bussare consapevoli al portone del Regno di Dio.
Gli dei segnano per ogni popolo come per ogni uomo il suo destino e su quel sentiero bisogna camminare senza volgersi indietro… essere uomini, poveri mortali, preda delle malattie, delle sventure, come le foglie sono preda del vento… ma anche conoscere, guidicare, ascoltare la voce del cuore e della mente.
Sai di essere sul treno giusto solo quando sei partito.
Molto del destino di ciascuno dipende da una domanda, una richiesta che un giorno qualcuno, una persona cara o uno sconosciuto, rivolge: d’improvviso uno riconosce di aspettare da tempo quella interrogazione, forse anche banale ma che in lui risuona come un annuncio, e sa che proverà a rispondere ad essa con tutta la vita.
Vita e morte sono femmine. E tutte e due sono tormenti.
Il destino non è una catena, ma un volo.
A guado superato se ne presenta un altro.