Franco Paolucci – Filosofia
La marcia evolutiva dell’uomo è influenzata più da ciò che crede che da ciò che è.
La marcia evolutiva dell’uomo è influenzata più da ciò che crede che da ciò che è.
Ci sono giorni nei quali la stanchezza pare insuperabile e giorni nei quali la gioia è incontenibile, ricordati solo di questi ultimi, ti farà scordare i primi.
In senso tecnico. Un ambito di conoscenze, in cui la storia culturale europea cataloga le idee e le riflessioni sui fondamenti del sapere e della realtà. Intimamente collegata agli autori e alle opere, scritte o tramandate. È l’archivio intellettuale e culturale dell’Europa, con ramificazioni negli Stati Uniti. Si studia a scuola: disciplina vaga e inutile, che garantisce a chi la mastica un’aura di mistero. Un sottile tono di distinzione, ironizzava un sommo filosofo, Kant.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Gli uomini più sensibili alla legge sono quelli che le girano continuamente intorno avvantaggiandosene.
L’eternità è la morte del tempo nella sospensione della vita.
Ricorda che la vita va vissuta attimo per attimo con coraggio e non lasciare niente di intentato se si vuole arrivare.C’è sempre tempo per recuperare ad ogni errore, ma pentirsi poi di quello che non si è provato è certamente un dolore.