Franco Paolucci – Filosofia
Non esiste nulla che non serva. Ecco perché non esiste il nulla.
Non esiste nulla che non serva. Ecco perché non esiste il nulla.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
L’inferno? Abitarsi senza trovarsi.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
Un giorno sarò luce dove sono stato ombra.
L’immortalità non cesserà quella reazione chiamata stupore.