Franco Paolucci – Filosofia
Più l’uomo si conosce, più evolve. Più evolve, più si criticizza, finendo per bloccarsi se non accetta di avere pietà per se stesso.
Più l’uomo si conosce, più evolve. Più evolve, più si criticizza, finendo per bloccarsi se non accetta di avere pietà per se stesso.
Chi sa di sé cos’è, non è di questo mondo.
I filosofi sono i migliori conoscitori delle nostre anime.
Siamo esseri mutevoli, in divenire. La coerenza è l’illusione di chi vuol costruire castelli di carta pensando di trovarsi all’interno di una campana dove è stato fatto il vuoto spinto, quando invece si dovrebbe piuttosto assimilare l’idea che nulla di ciò che era è, nulla di ciò che è sarà.
A dirla schietta preferirei, mentre mi occupo della scienza della natura, parlare come un oracolo di ciò che giova a tutti gli uomini, anche se nessuno lo capisse, piuttosto che adattarmi all’opinione pubblica per godermi il plauso che le folle mi elargirebbero in gran copia.
A volte ci capita d’incontrare persone di poetica saggezza di vita, dove non puoi che apprendere importanti insegnamenti. Ti fanno volare in alto, e riescono a farti sentire leggeri come farfalle, ci donano tutto se stessi, portandosi via tutto, lasciandoci niente.
Tutto ciò su cui si ragiona molto è fonte di dubbio.