François (Charles) Mauriac – Libri
Uno scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Uno scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Ti tocca ricominciare a credere in tutto quello in cui avevi smesso di credere.
Nelle vie luminose, nelle alte case battute dal sole, dal vento e dal riflesso del mare, tutto era luce, gioia, poesia.
L’ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete.Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana.Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore.
Sentivo che mi leggeva dentro, e io avrei voluto essere più uomo con lei. Avrei voluto essere quell’abbraccio in cui desiderava perdersi. Protetta e libera di lasciarsi andare, perché tanto c’ero io a prendermi cura di lei, a difenderla dal freddo e dal male.
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.