François Rabelais – Frasi Sagge
Bevo per la sete che è da venire.
Bevo per la sete che è da venire.
Il cuore è una residenza dove può entrare e sostare tutto l’amore del mondo.
Le sfortune capitano alle persone buone quanto alle cattive. L’importante è come si reagisce, non in vista di una ricompensa nell’aldilà, ma in virtù dell’amore che si nutre per se stessi ogni giorno. Per quello che vediamo ogni volta che ci mettiamo davanti allo specchio.
Ognuno dovrebbe vivere come se ogni giorno fosse il primo in cui viene in vita, lasciando andare ciò che è accaduto nei giorni che trascorsi e riprendendo ad osservare con occhi colmi di stupore e curiosità ogni cosa gli giri intorno, perché è ciò che fa la vita, dimentica cosa ci ha dato il giorno prima, per cui anche noi dobbiamo dimenticare cosa ci ha tolto.
Ogni morte restituisce energia al sistema. Ma se colui che muore non fa parte del sistema, l’energia diventa troppa e ingestibile. La morte prodotta dall’assunzione forzata di alimenti contaminati e respirando aria contaminata dal marciume decantato dal Cristo, si può definire macellazione. Ogni boccone così prodotto viene inglobato dai macellatori e una parte del sistema si rinforza, ma troppo. Pensateci: tutte le specie che basavano la loro esistenza su questo sistema di nutrimento oltre misura, perché si sono estinte in seguito a devastanti catastrofi naturali?
Il giudizio universale è il mondo stesso.
Una magia, una volta svelato il trucco, chiude le porte di un sogno.