Frank Herbert – Vita
È possibile che ognuno di noi possa essere indotto ad agire prima di poter resistere?
È possibile che ognuno di noi possa essere indotto ad agire prima di poter resistere?
I cambiamenti non si possono spiegare, avvengono e non ci si può fare niente, non te ne accorgi, fino ad un certo punto, quando davvero le cose sono cambiate e ormai è successo. La cosa più importante è che, in questi passaggi della vita, ci sia vicino a te qualcuno che capisca quello che ti succede e ti sappia consigliare ed aiutare. Tutti hanno bisogno di amici sinceri, quindi non sprechiamo le amicizie vere solo perché si ha paura di dire la verità, di dire quello che davvero si pensa.
La morte improvvisa di un amico è uno scollamento esistenziale, l’aprirsi di una voragine sotto i piedi della vita, lui scivola aleggiando nelle pieghe dell’infinito, tu resti sul ciglio dell’abisso a contemplare l’immensità della tua impotenza.
Quando hai sete, se vuoi bere, ricorda, al fiume ti devi chinare. Chi dimentica l’umiltà, perde se stesso e il piacere d’assaporare tante piccole cose che ogni giorno la vita ci regala.
La vita è un viaggio, c’è chi preferisce prendere il treno viaggiando tranquillo sui binari, e chi predilige le vorticose emozioni delle montagne russe.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può innamorare, un sorriso mi fa sperare.
È come se fossi perennemente in stallo, mi trovo in una stazione e i treni continuano a passare. Alcuni si fermano ed altri no, ma quando si fermano io non riesco a salire, è come se fossi ancorata al suolo, incapace di smuovermi da lì, completamente bloccata. Io vorrei provare a salire, ma non ne sono capace. E la gente mi guarda e io leggo nei loro sguardi: si chiedono che cosa io stia facendo, che cosa io stia aspettando per salire su uno di quei treni, ma loro non sanno, non possono capire.