Franz Kafka – Morte
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.
La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra.
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
La morte, la odio da morire ed ho una dannata voglia di ucciderla. Forse è per questo che io sono ancora vivo, malgrado la sua implacabile sete di vendetta verso di me.
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
A volte la morte accarezza la vita regalandole sollievo.
Potranno dirmi che non ci sei più, che non mi parlerai e mi guarderai più, ma il tuo viso e la tua voce sono sempre vivi dentro di me. Passano i mesi e gli anni, ma ciò non cambia, io non ti dimentico.