Nicola Manna – Frasi d’Amore
L’amore è un dolce ricoperto di piccole attenzioni.
L’amore è un dolce ricoperto di piccole attenzioni.
Un cammino di gioia lo si ricorda, uno di dolore non lo si dimentica, solo l’amore li percorre entrambi.
L’amore che più si ricorda è quello che ha fatto più male.
L’esercizio migliore per il cuore? Stendere la mano e aiutare a rialzarsi chi ci si aggrappa.
Per comprendere l’origine di alcune scintille dell’eros in noi occorrerebbe affidarsi alla criminologia più che ad analisi convenzionali.
La fame più grande non è quella per il cibo, ma quella d’amore.
Ho preso il meglio di ciò che era, e sai quale era il meglio? Avere provato e non l’avere ricevuto, Perché solo così si può rimanere con i piedi a terra senza essere schiavi di ciò che si vive!
Quando il respiro diventa alito d’amore, il tuo cuore ha un battito nuovo che ti porta oltre, lontano da ogni dolore.
Si ripeteva ogni giorno, con le lacrime agli occhi, che non si sarebbe dovuta innamorare, che non si sarebbe più illusa. Mentiva a se stessa. Lei a smettere di amare, non ci riusciva proprio.
Ci ho provato a non amarlo, ma anche oggi mi ha fregato. Con i suoi occhi, col suo sorriso. Scelgo di odiarlo, poi lo vedo e mi frega, mi frega sempre.
Come una bambina poggiavo il mento sulla tua spalla lasciandomi cullare dal profumo della tua pelle. Mi guardavi con aria serena e lasciavi che le mie labbra si poggiassero su di te. “Di cosa profumo?” Mi chiedesti. Ci ho pensato a lungo. Ora lo so. Profumavi di felicità.
Il momento che è carezzato dal cuore, rimarrà un tocco d’amore senza tempo.
Ho vinto nel mio fallimento. Ho superato le barriere dell’impossibile pur di raggiungere l’umiliazione. Sono campione di errori e vessillo di imperfezione. Primo in ordine dei perdenti. Ho perso quando ho voluto accomunare l’amore alla vita. L’uno è troppo sensibile. L’altro è incapace di raccoglierlo.
L’amore prescinde dal dolore e dal male che possono farti. Questo è amore vero: amare a prescindere.
Sai l’amore quando ti delude veramente? Non quando finisce, ma quando ti accorgi che non c’è mai stato.
Nelle ore notturne, quando i pensieri sono tenaglie, quando il desiderio di te è tagliola, quando divento il mio peggior nemico, spaventoso pericolo, la punta di una stilografica mi trafigge, lenta, il cuore in una carezzevole quanto sadica tortura e mi abbandono alle confessioni, ai rigurgiti di passione che hanno un solo volto ed un solo nome, l’innominabile e l’irraggiungibile che così bene rifocillano il protendere smanioso verso te. Zone scure, zone chiare, salti funambolici tra mille fantasie, librarsi in aria tra abbracci virtuali, baci umidi, accennati, poi, forti. Ritorno alla mia stilografica che preme di più tra le vene pulsanti, sgorganti, grondanti sangue misto a voglia, immagino solo la tua pelle a lenirla nel suo bruciore intenso. Tu, cura delle mie ustioni scritte nell’anima.
L’amore è non capire più niente dopo aver capito tutto.