Epicuro – Frasi Sagge
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
Uomo, quando riuscirai a percepire il pianto della grande montagna nel partorire il fiume; sarai momentaneamente fuggito dall’ordinaria quotidianità, e dal suo malinconico grigiore.
Se è vero, come assicura la saggezza indiana,che il corpo è lo strumento previsto per adempiere la vera legge della nostra natura,risulta che ogni avversione definitiva per la vita fisica ènecessariamente un’avversioneverso la totalità della Saggezza divinaed un abbandono degli scopiche essa ricerca nella manifestazione terrestre.
Se voi uomini bianchi non foste mai arrivati, questo paese sarebbe ancora com’era un tempo.Tutto avrebbe conservato la purezza originaria.Voi l’avete definito “selvaggio”, ma in realtà non lo era.Era libero.Gli animali non sono selvaggi; sono solamente liberi.Anche noi lo eravamo prima del vostro arrivo.Voi ci avete trattati come selvaggi, ci avete chiamati barbari, incivili. Ma noi, eravamo solo liberi!
Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento.
Non esistono domande stupide ma stupidi che fanno domande.
L’uomo è giudicato per ciò che fà, non per ciò che mangia.
Se stringi il pugno la tua mano è vuota, solo con la mano aperta puoi possedere il mondo!
Se gli illuminati non appaiono e se gli uditori sono spariti, un sapere spontaneo si produce allora isolatamente negli Svegliati solitari.
La scelta c’è dove c’è confusione.Per la mente che vede con chiarezza non c’è necessità di scelta, c’è azione.Penso che molti problemi scaturiscano dal dire che siamo liberi di scegliere, che la scelta significa libertà.Al contrario, io direi che la scelta significa una mente confusa, e perciò non libera.
Chi scende dal piedistallo per propria volontà e non per costrizione, conquista una delle più belle vittorie.
Le piccole deviazioni della strada maestra devono essere accettate, in quanto la perfezione non propria dell’essere umano. L’importante è non andare troppo oltre, affinché l’errore non si consolidi.
Saggio è colui che sceglie le persone adatte, ma ancor più saggio è colui che le rispetta lasciandole lavorare senza immischiarsi direttamente.
Come è stolto colui che non si pente di approfittare consciamente del proprio potere. Si può forse agire così per proiettarsi in un futuro lontano?
Perché darsi pensiero del futuro? A ogni discesa corrisponde una salita, a ogni monte una valle, a ogni tramonto un sole che nasce. La caducità è dunque un processo naturale che non deve scalfire il potere decisionale.
Un procedere corretto implica il non perdersi nella corrente del tempo, e il rimanere così fedeli ai propri principi.
Non basta lavorare con perseveranza per sfruttare i favori dei tempi ma bisogna operare in modo da prevenire il male. Solo così il tempo, e il rimanere così fedeli ai propri principi.