Alessandra Dessi – Frasi Sagge
Non dimenticarti mai di vivere di vivere, la vita è più forte del dolore. Vivi, vivi liberamente senza avere paura e senza dimenticare la semplicità e l’umiltà.
Non dimenticarti mai di vivere di vivere, la vita è più forte del dolore. Vivi, vivi liberamente senza avere paura e senza dimenticare la semplicità e l’umiltà.
Domani il sole può tramontare dov’è appena sorto.
Mai più lacrime per ciò che non si è fatto ieri, ma solo sorrisi per ciò che si farà domani.
Non cavalcare mai l’onda dell’orgoglio e dell’egoismo; ti spingerebbero verso la deriva della solitudine.
Se credi che la ricerca della felicità sia cosa vana, non pensare di smetterla! Devi smettere di pensarlo!
Tutti riescono a vedere ma non tutti sanno osservare.
La diversità non è superiorità.
I sogni a volte si avverano… il problema è che ad avverarsi, sono sempre quelli brutti.
In ogni libro di Storia c’è un cerchio che vive.
Il bacio è il sigillo delle parole del cuore.
La vita va vissuta come si presenta. Questa è la vera chiave della felicità.
Una lacrima di fuoco congela quel ricordo lontano che cela. Un sorriso di ghiaccio infiamma questo incubo solitario che viaggia!
Si è vecchi quando si crede che il passato sia dietro e non avanti.
L’uomo libero non conosce il significato della libertà.
L’amicizia è il seme della speranza, ed il frutto della pace.
Graduato in regime di conflitto armai il mio viaggio nel midollo – era d’autunno, istante naturale in cui non era più possibile trattenere – e le radici smettevano, e lasciando, si ritiravano perché ogni forma d’incompiuto era licenziata dal tempo – così apparecchiando preghiere ad ogni vertebra, ci si cibava del motivo – di come il maturo barattasse i suoi frutti solo di rado – ed esclusivamente dietro il compenso di un sacrificio.
Una storia consegnata ai sensi, come quella del cristo – e quella di quel qui inespresso dell’esserci – del pastore contro la dispersione che chiamò a raccolta la sua memoria e, tutto il mercurio dei suoi termometri fu arruolato per un proiettile, in un solo colpo, come la punta di uno spillo forgiato da un blocco di continue rinunce per sottrazione di spore e di troppo sapore.