Massimo Bisotti – Frasi Sagge
La pelle non la freghi, è lì che sta la memoria. I segni sono lividi che scottano, non te ne liberi.
La pelle non la freghi, è lì che sta la memoria. I segni sono lividi che scottano, non te ne liberi.
Non ha sesso né colore, non ha età né misura che lo possa quantificare, ma tante sono le sue forme, infinite le espressioni! È come l’amore, nessuno può veramente definire il dolore!
Amo le frasi che non si sposterebbero di un millimetro neanche se le traversasse un esercito.
La motivazione è il propulsore delle nostre azioni. Il carburante è la rappresentazione mentale che ci costruiamo.
La nostra mente direziona i nostri comportamenti ma se essa stessa non ha una direzione.
Per molte cose non esiste soluzione, ma solo una cosciente e serena accettazione.
Preferisco chi delude a chi illude; mentre il primo ti lascerà con un pugno di sabbia in mano, il secondo ti avrà fatto credere che fosse polvere d’oro.
La giornata è quella cosa che, dopo aver tolto il pigiama, si complica maledettamente.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Certa gente è come i “saldi”. A volte sono “occasioni” uniche. Altre volte sono davvero “scontate”.
Quello che so e quello che non so non ha nulla a che fare con ciò che sono e ciò che non sono.
Credete davvero che è debolezza che cede alla tentazione? Io vi dico che ci sono tentazioni terribili che richiedono forza. La forza e il coraggio di abbandonarci.
Canta La vitafinchè il tempo te lo concede;cerca il libero soffio,il libero pensiero,affinchè ogni tuo giorno sia nuovoe non la ripetizione di secoli.Vivi l’attimo nell’eterno respiroinventando paroleche nessuno ha mai detto.Crea la tua vitacome l’Infinito la ricrea in te.
Se VuoiOgni gesto, se vuoi,è l’espressione di ciò che è più profondoe sfugge ogni definizione,nel roteare di atomi e sfere,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo armonia.Ogni attimo di tempo, se vuoi,è richiamo di un soffio Eternoche abita in tutte le cosee non conosce dottrine,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo amore.Ogni fatica, se vuoi,è gradino di un’ascesa invisibileche si svolge negli abissi della coscienzafino alle altezze supreme dell’Essereche non hanno finema sempre nuovi inizi.Puoi dare un nomea ciò che sempre si rinnovaed ha per dimora lo spazio infinito?Se vuoi, puoi chiamarlo luce.Ogni respiroviene dalla sorgente al di là del tempoe non è affanno, se vuoi,ma flusso che scorre dolcementetra nascita e mortie riposa nel grembo Divinocome l’onda riposa nel mare:puoi chiamarlo, se vuoi, pace.
È nel difetto che sta la vera bellezza.
In fondo, anche la notte reca sempre con se un po’ di luce.
Non è il vento nemmeno la barca a stabilire la nostra rotta, ma la posizione delle vele!