Sidonie Gabrielle Claudine Colette – Frasi su animali
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
Ogni oggetto in movimento serve ad interessare e divertire il gatto. Egli è convinto che la natura lo tenga occupato con le sue distrazioni. Non può concepire che l’universo abbia altro scopo.
Il gatto permette che l’uomo lo aiuti ma a differenza del cane, non lecca la sua mano.
L’erba gatta è per la maggior parte dei gatti quello che per gli uomini sono la vodka e il whisky.
Il senso di indipendenza dei gatti fa sentire più indipendente chiunque viva accanto a loro.
Un gatto non si compra: è lui che vi possiede.
Tutti gli animali domestici sono veri e propri schiavi, solo il cane è un amico.
Guardare un gatto è come guardare il fuoco, si rimane sempre incantati.
Fu chiaro fin dall’inizio che ogniqualvolta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Dio fece il gatto perché l’uomo potesse avere il piacere di coccolare la tigre.
Con i gatti non si sa bene dove finisce il “normale” e dove inizia il “paranormale”.
Poiché ci è dato di vivere una sola vita, perché non dividerla con un gatto?
Un cane è prosa, un gatto è poema.
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel “ritorno a casa”.
Il frastuono non dimostra niente. Spesso una gallina che ha appena deposto un uovo schiamazza come se avesse deposto un asteroide.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell’infinito.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.