Ramòn Gomez de la Serna – Frasi su animali
Il gatto firma tutti i propri pensieri con la coda.
Il gatto firma tutti i propri pensieri con la coda.
Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
Il problema non è se gli animali possono ragionare, ma è: possono soffrire? Certo, essi soffrono come noi.
Colui che offre al proprio cane cibi non adatti o troppo caldi, sia punito con cento sferzate.
Io credo che ogni gatto ami pensare di essere l’unico gatto esistente al mondo.
L’uomo è civile nella misura in cui sa comprendere il gatto.
Quando lo guardi, un gatto sembra un principe. Se non lo stai guardando, si comporta come uno scemo.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l’ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.
A forza di sterminare animali, si capì che anche sopprimere l’uomo non richiedeva un grande sforzo.
Non perdonerò mai a Noè di avere imbarcato anche un coppia di zanzare.
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
Mi convinsi ad abbracciare definitivamente il vegetarismo quando mi persuasi che la supremazia degli uomini sugli animali inferiori non implicava che i primi dovessero sfruttare i secondi, ma che i più progrediti dovessero proteggere gli inferiori.
Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.
Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c’è analogia tra l’uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.