Friedrich Wilhelm Nietzsche – Filosofia
La vita è una sorgente di diletto. Ma dove anche la canaglia si abbevera, tutte le sorgenti vengono avvelenate!
La vita è una sorgente di diletto. Ma dove anche la canaglia si abbevera, tutte le sorgenti vengono avvelenate!
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
Disinfezione dell’amore per opera della chiesa: il matrimonio.
Dopo ogni passo che ci porterà avanti avremo più chiara l’idea del “come” avviene tutto questo, seguendo un movimento asintotico che mai toccherà la curva della verità. Ma il “perché” avvenga tutto questo è un’idea di cui è bene non tenerne conto perché l’unica risposta è la più banale: avviene.
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
Come tutti i miei simili incarnati su questo orbe terracqueo, sono uno spirito errante abbigliato in un abito di carne e ossa ben aderente al mio perispirito. Una veste temporanea piuttosto carnosa e massiccia che a volte arriva a soffocarmi e a togliermi per un attimo le energie vitali, ma della quale, almeno per ora, non posso fare a meno.
La donna ferita nel suo orgoglio è più feroce di una tigre affamata.