Friedrich Wilhelm Nietzsche – Libertà
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Le lacrime degli uomini finisco su mari spumeggianti, dove chi ha sete di libertà continua a morirci dentro.
“Vuoi accattivarti la sua simpatia? Mostrati imbarazzato davanti a lui”.
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Solo uomini troppo ingenui possono credere che si possa trasformare la natura umana in natura puramente logica.