Friedrich Wilhelm Nietzsche – Stati d’Animo
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?
Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l’intenzione del suo autore: non voleva essere capito da ‘uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l’accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità.
Non chiedetemi perché sono costantemente incazzata, ammettete che anche voi, come me, camminate sul filo della ragione, in bilico tra ragione e follia, col pericolo di finire ad ogni passo sul tappeto delle illusioni e dei sogni infranti.
Vivrò per come sento io e mai come decidi tu. Sarò chi voglio essere e non chi vuoi che io sia. Sarò amata per ciò che sono e lascio, mai per ciò che fingo di essere. Questo farà di me una bella persona e non una persona superficiale e sciocca come “molte”!
La sensazione della libertàè più profonda dell’amore maternoè più favolosa dell’amore grande,è un volo nel mistero del cielo,è una sensazione oltre ogni pensiero, sogni, virtù.È la più sublime di sentire che l’uomo ne può immaginare, senza provarlo,almeno una volta nella prigione della sua vita.
Il vero rinnovamento avviene solo quando il desiderio di ricominciare varca i confini dell’abitudine, quando l’amore per se stessi sboccia in tutta la sua prepotenza.
Darei la vita per essere capito, ma nulla per farmi capire.