Gabriel García Márquez – Vita
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
Dove non arrivano le parole ci pensa il cuore a compensare la distanza che ci divide, sono un’anima senza memoria che cerca il tuo sguardo, attraverso un pensiero soffice come le nuvole, dove cullare il ricordo di un amore che potremmo salvare insieme, mi sono perso lungo la strada, ingarbugliando ogni buona intenzione che racconta un cammino molto difficile e tortuoso.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Le esigenze personali, pure se minime, paiono più importanti di quelle assai più gravose degli altri.
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
La nostra mente è sempre affollata di pensieri, negativi e positivi. Se vogliamo smaltire l’affollamento lasciamo fuori quelli negativi.
Ognuno di noi ha un percorso un compito da portare a termine.