Gabriel García Márquez – Vita
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
Dal cuore nasce tutto, fin dai primi battiti involontari è il segno che la vita procede, dai primi batti a causa dei primi amori d’infanzia, alla gioventù fino a battere per l’amore della vita, ma non solo. Il cuore batte quando la sofferenza di un lutto ci attanaglia, quando l’amore di una vita cambia strada, quando cambiamo strada, quando siamo indecisi, e questo battito continuo ci accompagna all’ultimo giorno. Lui per primo, lui per ultimo.
Se la vita è una partita tutta da giocare, c’è un imbroglio perché alla fine vince sempre la morte.
Non stai diventanto vecchio… stai migliorando.
La vita è un gioco a nascondino con se stessi, sempre più raffinato e complesso man mano che il tempo passa.
Se qualcuno alza l’indice per giudicare, tu alza il medio per ringraziare.
Ci sono ferite che il tempo non guarisce.