Gabriel García Márquez – Vita
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
Ho sempre vissuto nelle critiche degli altri e sempre sarà così.
Stolto è colui che abbassa le difese di fronte a chi gli si presenta sotto sembianze deboli e innocue.
La dove ci si bacia rimane un ricordo d’amore, per tutta la vita.
Credo ancora nelle persone e non smetto mai di cercare quella parte di umanità eticamente sostenibile.
Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.