Virginia Woolf – Vita
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
Si dice che il denaro non è tutto nella vita. Si parla sicuramente del denaro degli altri.
La vita era una cosa divertente che mi capitò sulla strada della tomba.