Virginia Woolf – Vita
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Quello che farò da oggi è vivere per come sento di vivere e se a qualcuno da fastidio, il problema non è mio. A me hanno insegnato a stare sul mio, a non pestare i piedi agli altri e se gli altri li pestano a me, beh, che non si aspettino un “grazie”!
La vita è anche questo: vane attese, e inaspettate sorprese.
Dunque, se ti senti a disagio in una situazione e desideri fuggire, andartene, non esitare a farlo. Non c’è principio che tenga, non c’è parola data che giustifichi la sofferenza: se una situazione ti fa stare male, vattene, ma vattene di corsa il più lontano possibile. Non perdere tempo a ragionare. La gente che nel bel mezzo di un incendio si sofferma a pensare a cosa portare con sé, muore bruciata.
La memoria degli altri è la porzione di eternità che ci spetta.
Si dice che si perde un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla!
È solo nell’essenza di ciò che seiche puoi trovare un senso a tutto ciò che fai.