Gabriela Mistral – Vita
Dove c’è un albero da piantare, cerca di piantarlo!Dove c’è un errore da correggere, cerca di correggerlo!Dove c’è un compito difficile, cerca di assumerlo!
Dove c’è un albero da piantare, cerca di piantarlo!Dove c’è un errore da correggere, cerca di correggerlo!Dove c’è un compito difficile, cerca di assumerlo!
Vorrei essere una cestaper contenere arance,una tavolozza per possederei colori del mondo,un catino pieno d’acquaper vedere mani che s’immergono.Vorrei essere un ricordoper farmi toccare dal tuo pensiero.Una calza di setaper abbracciare carni generose.Una cordaper legare ciò che mi fugge.Vorrei essere un silenzioper parlare dentro.Una nevicata per coprire,una tormenta per strappare,uno scrigno per custodire,un nastro rosa per rinascere.
Impiego un attimo ad alzare muri invalicabili e non basta una vita poi ad abbatterli.
Inutile essere riusciti ad allontanare la morte se ancora non sappiamo cosa farne della vita.
Un giorno si incontrarono due conoscenti. Uno cominciò a fare all’altro un “sermone” sulla vita, sulla famiglia, sul bisogno di aiutare il prossimo. Quindi disse che aveva poco tempo poiché aveva alcuni impegni: la palestra, prenotare la vacanza, la cena con gli amici. L’altro ascoltò silenziosamente, quindi disse: “scusa anch’io avrei da fare; ci sono i miei cari che mi aspettano per andare prima in chiesa a pregare, e quindi per portare conforto ad un malato”. Morale: la lascio a te…
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
Sarebbe bello nella vita, essere come pietre nell’acqua, e nonostante le varie correnti, non subire alcuna erosione.