Gabriele Ceci – Angelo
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Un angelo è quello che sa volare e che ti porta in paradiso, ma ti accorgi che non sa più volare, ha perso la voglia di farlo. Il suo tempo è finito, qualcosa gli impedisce di farlo, se sarà cosi vorremmo ricordarlo così com’era, quando sapeva volare con le sue ali dorate.
I bambini sono angioletti che vanno guidati verso il bene. Aiutiamoli a non smarrirsi tra le tenebre, bensì a fiorire nell’amore e nella gioia.
Concedimi un secondo e ti regalerò una vita intera.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
Sempre in bilico tra esistere e non esistere, tra amare e non amare, tra volare e cadere. Noi siamo Angeli principianti.