Gabriele Ciccorelli – Paura & Coraggio
Talvolta non ho paura della solitudine, ma del fatto di sentirmi inadeguato alle logiche che tutti seguono.
Talvolta non ho paura della solitudine, ma del fatto di sentirmi inadeguato alle logiche che tutti seguono.
Il tempo è saggio, giustiziere. Raccoglie riflessioni, emozioni, paura e coraggio.
Abbiamo imparato a tirare avanti con la paura nell’anima, freddi ed indifferenti al dolore umano, facciamo finta di non vedere evitando l’incrocio di uno sguardo, e non ci accorgiamo che nella profondità dell’anima si cela il tormento della paura, paura di riscoprirsi, di incrociare uno sguardo, che cattura l’infinito! Stiamo angeli caduti che hanno smesso di volare!
La paura attanaglia la gola, ma il terrore cancella il ragionamento e scatena l’istinto di sopravvivenza.
Dietro l’angolo si cela il timore che ogni cosa positiva, che ci fa sentire realmente bene, possa svanire con la stessa facilità con cui ci ha travolto.
Cos’è la paura e cos’è il coraggio, se non altro che sentimenti contrapposti del nostro cuore… sono certamente opposti ma congruenti, volendo in un unico punto… l’amore…Si perché da un Amore si può avere paura, credo la paura più grande mai provata, più grande di certo della morte…e da un Amore si può avere il coraggio di andare incontro a una morte purché l’amore provato, viva in eterno oltre, che nell’aree dello spazio, nel cuore, nell’anima della gente o meglio della persona a cui si è ceduto l’amore.
Il vero vincitore non è colui che vince sempre, ma colui che perde ma continua ad avere il coraggio di mettersi in gioco.