Gabriele Costanzo – Cielo
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo piange per l’umanità.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Se non volgi il tuo sguardo al cielo non vedrai mai una stella cadente.
Mi affaccio alla finestra è ciò che vedo è un immenso e magnifico cielo stellato…
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.