Gabriele Costanzo – Tristezza
La pioggia è un fiume di lacrime di santi ormai esausti.
La pioggia è un fiume di lacrime di santi ormai esausti.
Non si può rompere ciò che divide se non c’è amore.
Esci sole, ti prego. Voglio che asciughi le mie lacrime.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Siamo circondati da troppi occhi che piangono e da pochi anzi pochissimi sorrisi sinceri.
Malinconia, ti prendo per mano.
Abbiamo bisogno di riempire le ferite con le parole, e ricucirle con i sorrisi.