Gabriele D’Annunzio – Cielo
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Tramonto, sospesi respiri dentro orizzonti infiniti.
Guardo il cielo e mi sento minuscola e penso “quanto vorrei che fossimo minuscoli insieme.
È il Sole ad inseguire la Luna, o la Luna ad inseguire il Sole? E…
Tutto bellissimo qui. La spensieratezza la fa da padrone e si ha quasi la sensazione di volare, ma non mi allontano troppo da voi perché vi porto nel cuore.
Ed anche la luna, chiuse gli occhi e si addormentò.
Se piove non nasconderti, esci e guarda il cielo, il tuo pianto si mescola con la pioggia, adesso nessuno può giudicarti.