Gabriele D’Annunzio – Cielo
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Oggi non c’è il sole, ma è come se ci fosse.
Se la musica scava il cielo (Baudelaire), a volte il cielo permea di sè la Musica.
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.
Dal cielo la luce, dal cielo la notte, dal cielo il calore e il freddo,…
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
La notte cala per evidenziar stella.