Gabriele D’Annunzio – Poesia
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!
È l’istinto del lupo a governarmi quando, braccato dalla disperazione, nelle notti senza fine, vago a caccia di poesia.
Quando non comprendono ciò che scrivo, ho certezza di quel che provo.
Uso il cuore solo per vivere e per scrivere, e non per amare. Ne ho solo uno e ci tengo alla sua salute.
Il poeta cerca di suggerire delle cose: se si dice poco per comprendere di più, allora è meglio dire ancora meno. Il passo successivo è non dire nulla. Può sembrare assurdo, ma tutta l’arte moderna è una via verso l’assurdo. Il problema è trovare esattamente il punto di equilibrio tra niente e tutto.
Habere non haberi.Possedere non essere posseduto.
Vivere la propria vita come se fosse un’opera d’arte.