Gabriele D’Annunzio – Stati d’Animo
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Il Dolore può svuotare e riempire allo stesso tempo, strappa e abbandona, si incrosta addosso e spinge i suoi chiodi nella carne, nell’Anima; il Dolore è spine che attanagliano il cuore, vetri appuntiti, taglienti, che trafiggono ferocemente e lacerano; il Dolore è un urlo sommesso, è lacrime che ingoiano il tempo…
Nella vita è facile perdersi e farsi trascinare nell’abisso del dolore.È terrificante non riconoscersi, è fantastico ritrovarsi.
Sentimentie poi sentirsi dentroquel “non so cosa” chefa star malefa scendere lacrime silenziosefa venir voglia di litigare col Mondo intero!
I dubbi ti tormentano dentro, ma allo stesso tempo lasciano quel barlume di speranza, che ha un retrogusto quasi eccitante.
È strano come, a volte, il troppo bene, il troppo amore, possano trasformarsi in odio profondo.
Tempo, adesso ti sento, ma il freddo che ho dentro lo hai portato tu. Tempo, in fondo io del tuo mondo sono solo un momento.