Gabriele Martufi – Filosofia
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
Le emozioni sono come la lava… vivono dentro di noi e sono sempre pronte ad esplodere come un vulcano.
Non ha alcuno senso sperare nel proprio sbagliare! Ma c’è un significato nel vedere sfumare le proprie conclusioni per evitare le solite dolorose delusioni! E allora si che ci sarebbe almeno un senso in questo mondo senza senso!
La scienza della natura non forma uomini assidui nel vantare o nel parlare, nemmeno uomini che ostentano la propria educazione, la quale è invidiata dalla massa del popolo; ma piuttosto uomini scevri di iattanza ed autosufficienti, uomini che si occupano dei beni propri, non di quelli del mondo.
Come un sentiero d’autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Ospite, quello che deve accadere per volere del Dio, difficile è per l’uomo stornarlo e la peggiore delle pene umane è proprio questa: prevedere molte cose e non avere su di esse alcun potere.