Gabriele Martufi – Filosofia
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
Il sole, quale io sono, abbronza ma non si abbronza.
Siamo figli del vento nell’istante che fugge a sfiorare l’incompiuto.
Adeguati alle usanze del luogo in cui ti trovi. Sarai ben visto.
Ho incontrato la Felicità almeno 3 volte quest’ultimo mese, non mi era mai accaduta una cosa del genere, non è stata semplice riconoscerla, apparentemente non sembrava nemmeno lei, non che sia un esperto, ma non è stato affatto facile inquadrarla.Una volta l’ho trovata a tavola deliziata da un ottimo pasto in compagnia di amici, un altra volta stava passeggiando per mano a qualcuno in un parco in periferia e poi l’ho rivista uscire dalla segreteria dell’università con alcuni fogli in mano.Ogni volta era come la prima volta, era sempre differente a quella precedente, i suoi vestiti, il suo trucco, la sua postura e le sue movenze, sempre diversa e unica nel suo piccolo.Io non ho mai avuto il piacere o la fortuna di vederla da vicino o di parlarle, ma adesso sono più che mai curioso e spero presto o tardi di potermi presentare a lei e di baciarla sulle guance, come una persona cara.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
La ragione dice che l’essere è e non può non-essere; nega, invece, la via che porta al non-essere, poiché il non-essere non è ed è impossibile che sia.