Gabriele Martufi – Ipse dixit
La solitudine è per il pensiero ciò che la sorgente è per il fiume.
La solitudine è per il pensiero ciò che la sorgente è per il fiume.
Benedetto Croce diceva che fino all’età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.
Quando la mia intelligenza si sarà affinata e quando avrò letto di più, capirò meglio.
Posto che la luce viaggia più velocemente del suono, la gente sembra brillante fino a che non parla.
Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. I culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che so che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni o simili.
Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti.
Sto benissimo, sono gagliardo come un ventenne.