Gabriele Martufi – Morte
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
Beato chi ama gli animali: non resterà mai solo e per sempre sarà amato.
L’assassinio è sempre un errore: non bisognerebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo pranzo.
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
Le stranezze vengono acclamate solo al termine del passaggio terreno.
Un Giorno… Immaginando un mondo oltre questa dimensione dove la fantasia può spaziare senza più barriere umane, portando portare nel mondo di destinazione soltanto i periodi felici e godendo delle esperienze positive terrene, penseremo di essere approdati in paradiso!
Samira spalanca le braccia, afferra le mani degli angeli che la sostengono, si alza con loro verso il Nulla, il luogo dove inizia la fine. La fine di tutto e niente. La fine e l’inizio. Dove si trova Dio. Dove neppure Dio esiste più.