Gabriele Martufi – Stati d’Animo
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande e spesso dà delle risposte.
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande e spesso dà delle risposte.
Tra le stelle m’incanto, nell’aurora m’invento, mi vesto di vento. Divento.
Vago da sola in giro per il mondo. Non trovo l’amore che ho perduto, mi tradito e abbandonato. Ha dimenticato quanto amore le ho donato ed ora sono sola con la tristezza nel cuore. Per questo vago nel mondo, per incontrare, un altro grande amore.
Non ho paura della solitudine. Spero solo a me stessa di riuscire sempre a vedere il sole, anche quando non è accanto a me!
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
Ma chi sono io?La risposta: sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto.Sono ogni persona e ogni cosa il cui essere al mondo è stato toccato dal mio.Sono tutto quello che accade dopo che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.Lo ripeto per l’ultima volta: se volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.