Gaetano Lo Presti – Vita
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Crolli, ti rialzi, Crolli, ti rialzi, Crolli, crolli e crolli. Ti rialzi. Crolli, crolli, crolli. Crolli.
Alla fine ci si rende conto solo alla fine di ogni situazione.
Quando tutto è perduto, non restano che le parole.
Ho capito che sono tanti ad abbaiare ma pochi sanno mordere. Ho capito che avere un amico è un miraggio. Ho capito che avere qualcuno che ti rispetta è un sogno: ma a volte i sogni si avverano. Ho capito che l’ipocrisia regna sovrana. Ho capito che i farisei del tempo di Gesù, se tornassero adesso, farebbero una “figuraccia”. Ho capito che se tendo la mano c’è chi pretende anche l’altra. Ho capito che amare è un vocabolo in “estinzione”. Ho capito… forse.
La vita è una corsa ad ostacoli, anche se riesci a saltarne qualcuno, prima o poi cadrai.
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
E sono il giorno e la notte, la pioggia e il sereno, la quiete e la tempesta, su un albero sono la foglia che sta per cadere e pur tenacemente mi aggrappo ai rami, vivo in una pozza di fango, ma i miei occhi guardano alle stelle, sono la barca nel mezzo della tempesta, che non è rimasta in porto per paura delle onde.