Gaetano Toffali – Morte
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Ho visto i tuoi occhi spegnersi pur restando aperti, e il sonno della morte avvolgere il tuo corpo inerte che fino a ieri scodinzolava felice.Tristezza incolmabile di fronte a qualcosa che fà così tanto male a quelli che restano…
Se per l’uomo sarebbe meglio non nascere o comunque morire al più presto, perché considerare l’omicidio una colpa.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
L’amore è l’unica cosa per cui vale la pena morire.
Il miglior addio che possiamo dare è quello di lasciare un buon ricordo di noi.