Gaetano Toffali – Religione
È quando ci manca, che parliamo di Dio. O dell’amore o del senso di noi.
È quando ci manca, che parliamo di Dio. O dell’amore o del senso di noi.
Essere soli è la luna della vita.
All’inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
Il demonio maschera sempre il suo odio per l’armonia della voce con quello reale che ha per l’autenticità e la valutazione esatta della sua realtà, che le parole a volte esprimono, scambiandola per un giudizio, chiedendo sempre a Dio suo padre e ai suoi servi di salvarlo. Ma chi li salverà da loro stessi, dall’autodistruzione?
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
Non dovrebbe essere la gloria di un movimento ne di una denominazione a vedersi in te; e non dovrebbe essere la testimonianza di quel nome da dover essere difesa. Il vangelo infatti non ha un posto fisso; e non appartiene a nessuno. Però tutti hanno il diritto e la possibilità di appartenere al vangelo; se lo vogliono.
Dio non è carne e ossa. Dio è amore, gioia, e tutto ciò che riguarda emozioni e sentimenti.