Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
La fiducia? Anni per guadagnarla, secondi per distruggerla.
La fiducia? Anni per guadagnarla, secondi per distruggerla.
Ma chi se ne frega se gli altri non mi amano come voglio io. Io sono strana e complicata, cambio umore ogni tre secondi, ma almeno “io” il coraggio di amarmi per come sono ce l’ho! E non è da tutti. Io mi amo pazza, sorridente, triste, incazzata, enigmatica ed anche testarda. Mi amo sempre e comunque, perché questa sono io! E se io non riesco per prima a volermi bene come possono riuscirci gli altri?
Non voglio perdere la speranza che ci sia ancora del buono, anche se non lo vedo. Che esista qualcuno che non mente. Che ci sia qualcuno che mi apprezzi per quello che valgo, che non mi faccia sentire completamente sola in mezzo alla gente.
Luna, musa della notte, seduci le mie ombre e portale con te.Liberale nel freddo mentre sfilo tra le ore in attesa dell’alba.
Il perdono è una lingua sconosciuta, un atto di amore reazionario, l’emblema del potere emozionale, un urlo rivolto a una platea di animi sordi.
Ed io dovrei cambiare e snaturarmi, adattandomi, adeguandomi a cosa? A chi? Non vedo grandi modelli cui ispirarmi! La maggior parte sono passati a miglior vita e qui mi rimangono solo un paio di rappresentanti!
Continuerò a volare con le mie ali da gabbiano solitario, planando nell’alto cielo azzurro, e cavalcherò le onde del mare posandomi su scogliere battute da onde movimentate, come il ritmo che continuo a sentire nelle melodie di quell’infinito saper volare danzando.