Gennaro Cavaliero – Tempi Moderni
Non si può più vivere in questo Stato/stato.
Non si può più vivere in questo Stato/stato.
Il calcio per me deve far sognare: non solo competizione agonistica ma soprattutto altruismo e fantasia, metafore della vita.
La prima necessità dell’uomo è il superfluo.
Per me, la vecchiaia è sempre 15 anni più di quelli che ho io.
Siamo macchine stupefacenti, programmati come computer.
Ottimista è chi dice: “Domani è domenica”; pessimista chi dice: “Dopodomani è lunedì”.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.