Gennaro Giardullo – Libertà
Caserta, Aversa, Napoli, Salerno, Napoli, Benevento, Capua, Caserta. Non vivo di chilometri, ma vivo di emozioni.
Caserta, Aversa, Napoli, Salerno, Napoli, Benevento, Capua, Caserta. Non vivo di chilometri, ma vivo di emozioni.
È la sottomissione. L’idea sconvolgente e semplice, mai espressa prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
La matita rotta oggi, domani sarà ancora più forte.
La libertà è l’altra ala della pace.
È una cosa bellissima sentirsi completamente liberi, imprigionati tra le braccia di un’altra persona.
Viaggia la tua vita nel modo in cui ritieni più giusto per te e la tua gente, seguendo il tuo istinto, il tuo spirito e la tua filosofia di vita. Ciò ti renderà libero.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.