George Orwell – Politica
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
Se per caso non sapessi nulla di politica e di punto in bianco volessi capirne un po’, prima di sentire i politici, ascolta con attenzione i comici che fanno satira politica.
Molti dicono che la politica sia una brutta bestia. Io penso che la politica sia semplicemente una bestia e, come tale, va saputa domare; alcuni, per farlo, la drogano, altri invece cercano di tranquillizzarla.
Alcuni ministri giapponesi, nel tempo, si sono suicidati, l’ultimo, sembra per una presunta relazione extraconiugale, in italia invece sono i cittadini a suicidarsi invece di qualche politico. Sarà altruismo, chissà.
Basta guardarsi attorno ogni giorno, capire ciò che accade, per rendersi conto che per arrivare a tanto dobbiamo essere ridotti a così poco.
Che differenza c’è fra chi, giustificandosi con le classiche frasi “faccio il mio dovere” oppure “eseguo gli ordini” commette atti ingiusti, imposti, che vanno contro il buonsenso ed i diritti dei cittadini, e chi invece ruba perché gli altri rubano, evade perché gli altri evadono, non rispetta il prossimo perché gli altri non lo fanno. E soprattutto che dire di chi sta in mezzo alle due categorie?
A forza di fare muro contro muro non vi accorgete che una parte di paese è al muro del pianto, a pregare, e se le sue preghiere verranno esaudite il vostro muro “contro muro” vi cadrà addosso. E se accadrà la gente verrà alle vostre rovine a brindare, a mettere la targa commemorativa. – Non ci sono più, erano così stupidi e presuntuosi che non si rendevano neppure conto che quando pregavamo al muro del pianto non pregavamo per loro ma perché cadessero quei muri, così è stato. Il popolo rasserenato pose.