Mauro Lanari – Politica
L’arma di distruzione di massa più potente degli USA è la colonizzazione culturale a neurone impoverito.
L’arma di distruzione di massa più potente degli USA è la colonizzazione culturale a neurone impoverito.
Penso che ogni tanto qualche scappellotto ci voglia per questo tipo di bambinacce. L’elemento della truffa è quello che più mi colpisce. Non c’è stata e non c’è fino ad ora –se ci sarà lo dirò– una censura della Rai e del cattivo Berlusconi contro la satira della Guzzanti. C’è stato un tentativo evidente di guadagnarsi la censura da parte della Guzzanti, che ha associato alla satira, cioè al suo mestiere, un altro mestriere, quello del comizio politico “de paese”, “de borgata”, quello violento, duro, in cui le è scappata anche la famosa espressione “razza ebraica”, perché la ragazza è molto ignorante. La cosa che mi dispiace è la violazione del sacro canone del mestiere dell’attore. Uno fa la satira, punto e basta. Se uno attraverso la satira – come avvenne con Daniele Luttazzi – vuole fare campagna elettorale a favore del proprio partito, non va più in televisione. Molto semplice: non è censura, sono regole, regole sane.
La politica è l’arte del compromesso.
Si parla tanto di politici di razza ma non si specifica mai di che razza,… forse è per pudore.
Un idiota è un idiota. Due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico.
Abbiamo sperimentato che i leader politici non sempre intendono il contrario di quello che dicono.
Hanno inventato un italiano semplificato, accorpando una serie di parole in una solaincapacità politica: crisimalagiustizia: crisicriminalità: crisisuicidi: crisicorruzione: crisisociale sciagurato: crisi.