George Santayana – Vita
La bellezza così come noi la percepiamo è qualcosa di indescrivibile: non si potrà mai dire ciò che è e ciò che significa.
La bellezza così come noi la percepiamo è qualcosa di indescrivibile: non si potrà mai dire ciò che è e ciò che significa.
Poco mi importa di tutta quella gente, che giudica la mia vita i miei comportamenti le mie scelte senza sapere niente di me. Ciò che mi importa è guardarmi allo specchio ed essere fiera della donna che sono. Poi la gente che continui pure con i suoi giudizi sterili a me poco importa. La mia vita va avanti lo stesso!
La vita è come un libro, l’unica cosa certa è il titolo, tutto il resto sono solo pagine vuote che ogni giorno con le nostre emozioni riempiamo che ogni sera scriviamo, arriveremo alla conclusione ma saremo ancora incerti sul cosa scrivere nel “riassunto” iniziale.
L’uomo è sempre ad un passo dalla pazzia, come ogni macchina detta perfetta che poi di perfetto non ha assolutamente nulla.
La parola impossibile molte volte ferisce la mia sensibilità, urta e colpisce la mia consapevolezza nel profondo, Ferisce la mia volontà di quella forza; di poter riuscire la dove molti rinunciano. “L’impossibile” è solo una percezione del momento, una folata di vento che non deve essere considerata. Noi siamo un vortice, sospesi nel nulla, dove quel nulla può diventare tutto. Siamo la gravità della nostra volontà, possiamo là dove vogliamo (davvero). Per il resto l’impossibile “è”, e diviene solo una scusa per non provarci rimuginando sul come e quando, continuando a lamentarsi nel vittimismo delle proprie incapacità di reagire, prendendo la propria vita in mano senza mollare mai.
La vita è infinitamente ricca di sfumature, non può essere imprigionata né semplificata. Ma semplice potresti essere tu.
Non pretendere il mio sorriso, se poi mi pugnali alle spalle.