Gertrude Stein – Viaggi e vacanze
L’America è il mio Paese, ma Parigi è la mia città.
L’America è il mio Paese, ma Parigi è la mia città.
Camminando per il mondo, vorrei trovare persone che sanno vivere delle semplicità che la vita ci dona.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
Ogni strada che percorri ti porterà sempre verso un luogo che ha custodito un tuo ricordo, un tuo segreto, un pezzo del tuo cammino, una parte di te. In realtà ogni strada su cui viaggi è già tua, ogni sole sorgente, ogni odore, ogni valle e monte, ogni ruscello, ogni fiore. Il mondo ti è sempre appartenuto. Viaggiare non fa di te uno straniero, viaggiando stai solo ripercorrendo la storia della tua vita. I luoghi del mondo proteggono il tuo passato, presente e futuro in una dimensione senza tempo.
Ogni viaggio ci offre un pezzo di mondo che unito ad altri forma il volto dell’umanità.
Non sempre conviene prendere la strada più corta perché è la più trafficata, la più consumata e potrebbe non farti godere tutto il paesaggio.