Gesualdo Bufalino – Morte
I suicidi sono solo degli impazienti.
I suicidi sono solo degli impazienti.
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Non è dunque la pena di morte un diritto, […] ma è una guerra della nazione con un cittadino.
Due ragioni mi hanno sempre reso simpatica la cremazione: la prima è che adoro il caldo; la seconda, la prospettiva di fregare i vermi.
I morti non si ricordano solo oggi, ma si ha un pensiero per loro tutti e 365 giorni dell’anno.
Ho lottato invano una intera vita. Non esiste rimedio alla morte. Tutto ciò che nasce è destinato a finire.
La lotteria della vita non dà premi in denaro o gettoni d’oro, ma sorteggia, tra tutti gli abitanti del pianeta, biglietti spaziali gratuiti per viaggi improrogabili e indelebili verso l’aldilà della fisicità.