Gesualdo Bufalino – Stati d’Animo
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Come può un pensiero renderti schiava di un ricordo? Come può un pensiero darti calore e gelo? Come può quel pensiero possederti il cuore ed incatenarti l’anima dentro la mente? Come può? Come può?
Non mi sento affatto vuota, anzi, sono piena. Mi sento piena. La testa piena di cose che non ho detto. Mi sento piena di te e non riesco più a trattenerti dentro. Piena di rabbia e tristezza. Così piena che mi sento allagare dentro. Eppure mi è sempre piaciuto essere piena. Avrei voluto continuare ad essere piena di sorrisi, anche piena di pianti ma di gioia, piena di felicità, piena di abbracci, con gli occhi pieni di qualcuno. Invece mi ritrovo gli occhi pieni di lacrime.
Mi sento un diamante, ma non per darmi valore, ma perché vivo incastonata nella roccia.
Come puoi non ammorbidirti quando vedi un’anziana china, stanca, trascinarsi dietro un carrello portaspesa che sembra contenere l’intero peso dei suoi anni?
A volte sarebbe molto più semplice voltare le spalle e andarsene che restare. Sarebbe meno doloroso alla fine ma forse meno giusto. Quando si crede in qualcosa si lotta, e se si perde si perde a testa alta. Questa sono io!
Il cuore segue le sue stagioni. Dopo l’estate arriva l’inverno, solo che se tocca il cuore vi dimorerà più a lungo che nel cielo.