Gesualdo Bufalino – Stati d’Animo
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Il rancore ha radici profonde, avvelena la vita alimentando la vendetta.
C’è chi è povero nel corpo e chi nell’anima.
La percezione che abbiamo delle cose è strettamente collegata agli stati d’animo in cui siamo nel momento in cui quella cosa accade. Per questo motivo ciò che oggi ci ferisce, domani può farci sorridere.
L’emozione tremula è una farfalla che dal cuore sale nella gola, poi alle gote che si coloriscono, si perde nella profondità dello sguardo.
Mi domando dove alcune persone tengano i sentimenti che dichiarano di avere. Io li porto nel cuore e in base ad essi mi muovo e mi comporto. Non ho bisogno di giurare cambiamenti essi nascono spontanei e restano costanti. Non ho bisogno di dire “fidati di me”, dimostro di meritarmela quella maledetta fiducia. Se si cambia perché si ama, non si torna a “giocare” con il mondo. O ami o non ami. Beato chi ha questo concetto superficiale della parola “amore”, perché io ogni volta che dico che amo, mentre loro tornano a vivere e divertirsi io puntualmente muoio da sola come un cane nell’indifferenza di chi mi ha inflitto quel dolore.
Se avessi imparato prima a capire la differenza tra il giocare e il mettersi in gioco, sarebbe stato meglio. Invece, io mi sono messa in gioco per chi ha solo giocato ed oggi ho pagato.