Giacinto Cistola – Musica
Solo un vero maestro può avere l’umiltà di restare un eterno allievo.
Solo un vero maestro può avere l’umiltà di restare un eterno allievo.
Il momento più triste dello spirito è quando non si ha bisogno di musica.
Succede che, quando non arriva da sola, la malinconia la vado a cercare. La cerco e nella musica io la trovo.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.
La musica accompagna l’amore.
E sapere che quando le rondini si appoggiano sui fili della luce, diventano uno spartito che solo io posso immaginare di suonare.
Credo che Toscanini abbia perfettamente intuito il significato delle corsie preferenziali che la musica percorre per arrivare nella sua maestosa interezza nell’anima riformando il modo di rappresentare l’opera! La sua richiesta di abbassare le luci conferma quanto sia importante e peculiare creare una fusione tra orchestra, cantanti, coro, scena, pubblico, perché la musica non trovi ostacoli e scivoli intimamente nei cuori, studiando i canali della percezione nelle varie forme della comunicazione.