Raffaele Direnzo – Musica
La mia musica, accompagnata dalla dolcezza di un piano, dalle corde sublimi degli archi siano, ambasciatori delle mie parole.
La mia musica, accompagnata dalla dolcezza di un piano, dalle corde sublimi degli archi siano, ambasciatori delle mie parole.
Non ho intenzione di essere una star, voglio diventare una leggenda.
Un chitarrista che con mille note ti fa provare una sola emozione è bravo, ma un chitarrista che con una sola nota ti fa provare mille emozioni è un grande.
Una Messa di Mozart può rendere l’ateo un mezzo credente.
È proprio vero non si finisce mai di essere musicisti. Che tu faccia il pane o venda enciclopedie per campare poco importa; una volta avvenuto “l’imprinting” la musica non ti abbandona più. La puoi ignorare, maltrattare, allontanare da te, lei resterà sempre lì, in attesa che tu riprenda in mano il tuo strumento e possiate tornare ad amarvi nuovamente, perché proprio di questo si tratta. Mai parola fu più giusta se non amore.
I nostri volti, i nostri cuori risplenderanno sempre in questo radioso sorriso d’amore.
L’industria discografica preclude sovente a dei veri artisti l’opportunità di farsi apprezzare.