Giacinto Cistola – Ricchezza & Povertà
L’unica ricchezza veramente nostra e che mai nessuno potrà toglierci è quello che impariamo.
L’unica ricchezza veramente nostra e che mai nessuno potrà toglierci è quello che impariamo.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
Puoi avere tutti i soldi che vuoi, ma se non hai accanto qualcuno che ti ama e si prende cura di te, sei il più povero dei poveri.
Il vero potere non lo si ottiene né con le armi, né con la prepotenza, la sopraffazione, la violenza bensì con la più umile delle virtù: “l’amore e la giustizia”.
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.
La primaria necessità del povero è pensare alla sopravvivenza del corpo. La primaria necessità del ricco è pensare alla sopravvivenza dell’anima.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l’avaro il più povero.