Giacinto Cistola – Vita
La vita all’inizio ti ronza intorno, poi ti rotola addosso e spesso sul finale ti travolge. Nella consapevolezza di questo godete più che potete, prima di essere travolti.
La vita all’inizio ti ronza intorno, poi ti rotola addosso e spesso sul finale ti travolge. Nella consapevolezza di questo godete più che potete, prima di essere travolti.
La febbre e il sudore sono la medicina positiva del corpo per liberarsi dal male.
Tra il mare è l’amore è quasi come non vi fosse differenza: entrambi sanno avere pregi e difetti. Sa essere calmo l’amore cosi come il mare, irruento e rischioso il mare, così come l’amore.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Uomo, se nel tuo pellegrinare hai lasciato qualche ombra, è perché con audacia ti sei mosso nella tua luce.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Che senso ha la vita se non sai cosa ti perdi?